Ho avuto modo di essere intervistata dal Magazine online “nihilmag.com” che si occupa principalmente di lifestyle, moda, motori, hi-tech, innovazione e arte abbracciando anche altri vari argomenti come in questo caso, costituendo una vera e propria “sezione” dedicata ad alcuni botta e risposta.
Andate un po’ a sbirciare nel loro sito! 🙂
La mia è stata una piacevole “chiacchierata”, e mi sono dilungata confidandomi un po’ su cosa combino online, come, da quando e perché.

 

Ecco qua riportata l’intervista, dato che ci tenevo a conservarla anche nel mio spazio personale:

 

 

Oggi incontriamo Alice, una giovanissima ragazza di 22 anni che racconta le sue emozioni in uno splendido blog. Troverete tutti i contatti per seguirla alla fine dell’intervista.

Come hai deciso di aprire un blog?

Ho sempre amato scrivere, fin da piccola mantenevo numerosi diari segreti, agende e quaderni in cui davo libero sfogo alla mia fantasia e al mio groviglio di pensieri.
Addirittura mi misi in testa all’età di 11 anni che avrei scritto un libro, e con il primo computer ogni giorno battevo le dita sulla tastiera per inventare un nuovo capitolo.
Insomma, quest’urgenza, questa volontà di mettere nero su bianco ciò che c’è nella mia testolina c’è sempre stata.
Con instagram, pian piano ho iniziato a condividere tutto ciò, a togliere la chiave del diario segreto e ad aprirmi un po’ di più nonostante la mia timidezza che ha messo un po’ il freno a mano, rendendo tutto molto graduale.
Trattando della mia quotidianità e delle mie passioni nelle didascalie che accompagnavano e accompagnano tutt’ora i miei scatti ho scoperto che la vita e le riflessioni di una semplicissima ragazza possono comunque incuriosire. 
Instagram però, nonostante sia ancora adesso il mio “diario fotografico”, cominciava ad esser limitante per quel fiume in piena che erano le mie riflessioni silenziose ma che necessitavano di prender forma, e quindi ho pensato al blog.

Un anno fa ha preso vita, e adesso è il mio spazio in cui posso sentirmi libera di essere me stessa e gratificata da quel rapporto che si crea con le persone che leggono, che si interessano ad esporti una critica, a darti un parere, a confrontarsi, a condividere una parte di se’, a prendere spunto.

 

Che soddisfazioni hai avuto in questa esperienza?

Parto col dire che credo di essere ancora un po’ acerba per quanto riguarda il blog, essendo soltanto poco più di un anno che è attivo.
Questa consapevolezza mi incoraggia a continuare poiché nel corso dei mesi ho riscontrato varie gratificazioni e soddisfazioni che non credevo di poter ottenere.
Intanto, riallacciandomi al discorso di prima, adoro l’interazione che si crea con chi davvero mostra curiosità, apprezzamenti e interesse verso ciò che faccio; Si arriva a confrontarsi anche con perfetti sconosciuti che possono diventare qualcuno con cui condividere passioni comuni o punti di vista esterni e diversi dal proprio.
E questo contribuisce a spingermi in avanti, quest’immediatezza che permette di consigliare e farsi consigliare, di raccontarsi e a farsi raccontare.

Soddisfazione è sapere che qualcuno ha utilizzato il mio articolo per orientarsi nella visita di una città, o semplicemente per riflettere un po’.

Oltre a ciò ho avuto anche il piacere di poter essere scelta per collaborare e lavorare con vari brand, di essere invitata ad eventi interessanti e coinvolgenti per poterli poi condividere e far conoscere dal mio punto di vista sia come blogger che come “instagramer”.

 

 Oggettivamente è un fenomeno molto in espansione: cosa pensi ti distingua dagli altri e cosa consiglieresti a qualcuno che vuole iniziare adesso?

Già esser completamente se stessi è qualcosa che inevitabilmente ci distingue dagli altri.

Ognuno di noi ha una propria identità, una propria personalità, quei piccoli dettagli che ci possono differenziare dal resto.

Cerco, in tutto ciò che scrivo, fotografo e condivido, di esser trasparente, di trasmettere il mio personale punto di vista. 
Questo mi permette di farmi capire, e di continuare a capire io stessa nuovi lati in continua evoluzione di me, per poi definire sempre di più quel che sono e voglio.

Consiglierei quindi questo in primis: Essere se’ stessi, autentici, genuini, umili, non voler accentuare dei lati che in realtà non ci appartengono.
Aggiungo poi ovviamente tanta passione (Essenziale), l’iniziare con delle vere motivazioni, l’urgenza di crearsi un proprio spazio per diffondere un qualcosa.
E quindi, di non lasciarsi prendere dalla moda del momento, di non lasciarsi influenzare e di non tentare di emulare qualcuno soltanto perché è riuscito a raggiungere un determinato obiettivo.
Secondo me tutto deve iniziare con un “Ho veramente tanta voglia di condividere questo con gli altri” e non con “Forse se apro un blog posso raggiungere tanti obiettivi allettanti!”.

 

Dal blog si vede che ami molto viaggiare: Raccontaci un posto o un momento dei tuoi viaggi che conservi più gelosamente.

Proprio così, viaggiare è una delle cose che amo di più fare, nonostante quest’anno sia il periodo in cui l’ho fatto di meno a causa di altre priorità.

Il mio blog “lodicealice.com” infatti vorrei sempre di più concentrarlo su quelle che sono le sensazioni che provo nel momento in cui visito ed esploro nuovi posti, sulle curiosità locali, le varie culture e i miei personali consigli a riguardo.
Cerco posti che mi facciano sentire a casa, ma non la mia; Una casa con tutte le sue diversità, con una nuova cultura che mi travolga, nuovi sguardi, nuove lingue e nuovi sapori.
Riempirmi di particolari, nutrire la mia curiosità, passeggiare con lo sguardo frenetico che percorre strade nuove.
Un posto che mi ha lasciato un impronta nel cuore è Parigi.
Potrà sembrare quasi banale perché il luogo comune fa dire da chiunque che è inevitabilmente una delle città più belle del mondo, una di quelle che non possono non colpirti.
Però è davvero così, sono innamorata dell’atmosfera che vi si respira e credo si sia creato anche un legame affettivo, avendoci passato 15 giorni che ricordo come il mio primo viaggio fuori dall’Italia con i miei genitori, e poi successivamente altri cinque a distanza di tempo con il mio fidanzato.

 

Cosa significa realmente per te mettere a nudo le tue emozioni e i tuoi pensieri davanti ad un pubblico così vasto? Non hai mai avuto paura di essere giudicata o non apprezzata?

Significa molto per me mettere a nudo le mie emozioni di fronte ad un gran numero di persone, significa sconfiggere il lato “ansioso” di me.
Sono di base una ragazza molto timida ma i social in generale mi hanno modellato questo lato rendendomi realmente più espansiva.
Tante volte scrivo di getto e poi mi correggo con il timore di espormi troppo, ma ci sto lavorando da tempo su questo aspetto dato che poi mi accorgo che molti si ritrovano in alcune parole che scrivo e ne sono quindi, poi, gratificata.
Significa anche credere un po’ più in me stessa dato che anche di autostima sono spesso carente; Ricevere quotidianamente qualche commento gentile fa si che io creda un po’ di più nelle mie potenzialità.

Non nascondo però che quando penso che alcuni che mi conoscono di persona, o che sono del mio paesino insomma, possono leggere i miei pensieri personali sarei tentata a chiudere tutto (Si sa, è più facile sottoporsi al giudizio degli sconosciuti): In quel piccolo attimo in cui ho paura di esser giudicata mi faccio mille domande ma poi concludo col rispondermi che comunque è una cosa che mi fa star bene, a prescindere dal resto.
Tanti guardando questo “mondo virtuale” con un occhio diffidente, con scetticismo, forse con qualche pregiudizio o con un velo di ironia pensando che ci sia dietro un po’ di egocentrismo e arrivismo.

Per quanto riguarda me faccio quel che fanno tutti, con l’aggiunta di condividere spesso sul web quelle che sono le mie passioni principali.

 

Com’è la tua giornata tipo e da dove trai ispirazione?

Io studio Psicologia a Firenze quindi generalmente vado all’università, studio, ed è quella la mia momentanea priorità.
Ma non avendo la frequenza obbligatoria gestisco al meglio il mio tempo riuscendo a ritagliare giornate da dedicare a fotografare in compagnia, scrivere articoli, organizzare qualche spostamento e fantasticare sui viaggi.
Oltre a questo concludo molte delle mie giornate allenandomi, e leggendo un buon libro: La lettura è un’altra cosa alla quale non posso rinunciare a fine giornata.
L’ispirazione la trovo dalla quotidianità, dal mio sguardo vigile che osserva avvenimenti, persone e dettagli che ho attorno.
Dai libri, da quelle persone che riescono a far rimanere gli occhi incollati sulle loro parole che scorrono con facilità, che riescono totalmente ad impadronirsi della mia attenzione se mi imbatto in un loro scatto o in un loro racconto. 
Dalle persone che fanno dei loro sogni la loro vita, che riescono ad emozionare, insegnare e coinvolgere.
Il mondo virtuale ne è colmo, anche se è difficile distinguere la genuinità, e anche tra i miei cari c’è chi ogni giorno mi ispira.

 

C’è qualcuno che ti aiuta quotidianamente e a cui sei particolarmente grata?

Generalmente preferisco gestire tutto da sola, a partire dalla grafica del blog a finire con l’editing e quant’altro.
A volte ci sono cose che mi impediscono di essere costante in alcuni giorni, ma non per questo chiamo a rapporto altri al posto mio.

Ogni tanto però vengo aiutata da mia mamma a comporre particolari foto che pubblico su instagram, ho sempre un parere sincero da mio babbo che mi ha trasmesso la passione per la fotografia, un consiglio dalle amiche più care e il supporto costante del mio fidanzato Lorenzo, dispensa di idee e consigli e compagno di avventure.

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