Quando si lancia un’aeroplanino di carta non si sa quale sarà la sua traiettoria, la sua scia, la sua meta.
Nonostante la vita sia in balia del vento infatti quel che ha importanza è mantenere quella spensieratezza, che è ben diversa dalla superficialità, che inietta positività e forza di crederci.
Ancora.
Nonostante il percorso preciso e non dritto, come quello tratteggiato sulla mia pelle, e gli eventi imprevedibili che ci travolgono, continuiamo a credere che cose migliori possono accadere.
Sull’interno del polso ho un piccolo promemoria per  far si di smettere di pianificare sempre tutto puntigliosamente, per lasciar scorrere le cose, per lasciarsi trasportare da quel vento.
Proprio come il senso del viaggio; Partire senza una destinazione ben precisa, lasciare avanti l’immaginazione al posto di troppa razionalità.

 

Credere in qualcosa è ciò che sorregge la nostra schiena e il nostro sorriso pronti a drizzarsi.
Sono così belle quelle pieghe all’insù che irrompono su un volto senza darla vinta all’inarcatura delle sconfitte.
E il verbo credere non è sempre riferito ad una religione; Credere nella forza dell’imprevedibile, in una persona, in noi, in noi più qualcuno, in un luogo, un sapore, un’emozione.
Credere di poter scegliere qualcosa, di non avere tra le mani il controllo totale delle cose certo, ma di poterlo modellare e farne buon uso.
Averne il coraggio e credere che “credere” possa fare la differenza.
Ammettere che i salti nel buio poi non sono così male poiché permettono di riaccendere la luce.
Dopo quel buio risplende e diventa quasi accecante, ti travolge.

 

 

Ripeto di nuovo: Credere che cose migliori possono sempre accadere.

E’ questo che ribadisco ogni giorno da quando ho assistito a tempeste inattese, a persone un po’ sospese, ai passi indecisi su fili sottili che creano un “terreno” destabilizzante.
E’ tutto questo che mi fa rimbalzare, adesso, le botte che arrivano tra stomaco e cuore.
Quelle forti che lasciano corto il fiato e che ti fanno tremare per alcuni secondi in silenzio come quando si rimane sorpresi da qualcosa di inaspettato.
E’ questo che mi rende suscettibile, vulnerabile senza alcuna vergogna, capace di lasciarsi oscillare, anche un po’ colpire.
Di lasciarsi dondolare come su di un’altalena che viene spinta dal vento, con i polsi di una combattente che poi riesce a tendersi ben salda alle estremità anche da sola, senza il bisogno di qualcuno che venga a fermarla.

 

 

Ed è così che voglio concedermi di reagire alle situazioni, mettendoci dentro tutta la positività che, per assurdo nelle situazioni più difficili e pesanti, ho scoperto da un po’.
Ne ho accumulata in abbondanza e non vedo l’ora di usarla con la forza di un sorriso che  ne può generare un altro.
Una sorta di contagio che mi impegnerò a trasmettere. 

 

 

 

4 thoughts on “Credere che cose migliori possono sempre accadere

  1. E io aggiungo: credo in quello che dici e credo che la positività sia fondamentale per rendere forti i polsi

  2. Bellissime parole. Ho intrapreso un percorso molto simile anche io. La forza e la positività di certo non ci mancano.
    Bisogna credere sempre e avere fiducia in questa vita bellissima 🙂

    1. Lucia scusami molto il ritardo e grazie infinite per esserti soffermata a leggere e per condividere la tua trovata positività ed entusiasmo! Buona giornata cara 🙂

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